Alla biblioteca di Storia della Musica è stato ritrovato il
testo completo e lo
spartito di
Chi la castra la porcella.
Lo riportiamo qui, ogni suggerimento per l'interpretazione è ben accetto.
Chi la castra la porcella?
Su, su, za, za, ferri acuti.
Per tagliar siam pronti tutti,
Che bon mastro ognun s'appella.
Chi la castra la porcella?
Conza lavez! Ha! Conza lavez!
Chi la castra la porcella?
Nostre bolze e ben fornite
Possiam star al paragone.
Se di noi bisogno havite
Pianterem nostro pongione,
Poi cum gran discretione
Conzarem vostra padella.
Chi la castra la porcella?
Conza lavez! Ha! Conza lavez!
Chi la castra la porcella?
Vi daremo un bel coperchio
Di lavezi fermo e sodo
Se poi rotto haveti el cerchio
Conzarenlo cum bon modo
Cum inzegno e cum tal chiodo
che quadrato a tua cappella.
Chi la castra la porcella?
Conza lavez! Ha! Conza lavez!
Chi la castra la porcella?
Horsu, za se gli è dirotto
Testi e altri che s'incapa
Vi metiem senz'altro motto
Quatro ponti in una chiapa
Se per tempo poi se schiapa
Sarem pronti a puntar quella.
Chi la castra la porcella?
Su, su, za, za, ferri acuti
Per tagliar siam pronti tutti
Che bon mastro ognun s'appella.
Chi la castra la porcella?
Conza lavez! Ha! Conzala vez!
Chi la castra la porcella?